A Riccione un’ oasi per le tartarughe marine

A Riccione un’ oasi per le tartarughe marine

Una delle esperienze più pazzesche che si possa vivere è vedere la schiusa delle uova delle tartarughe marine.

Ogni anno, nel periodo che va da maggio ad agosto, le femmine arrivano su alcune spiagge italiane della Sicilia, Sardegna e Basilicata per deporre le proprie uova sotto la sabbia. Due mesi dopo, da quelle stesse uova, nasceranno tantissime piccole tartarughe. Tuttavia, a causa dei predatori, dell’inquinamento, della presenza umana e degli eventi atmosferici, solo poche di queste sono in grado di sopravvivere.

A Riccione è nato quindi un centro apposito per soccorrere e tutelare queste specie, chiamato “Centro di Recupero Cura e Riabilitazione delle Tartarughe Marine”.

Fondato nel 1994 ancora oggi è uno dei centri più attivi in Italia per l’aiuto di questi splendidi animali. Gli operatori e i volontari si occupano di soccorrere le tartarughe che, per ragioni diverse, si trovano in difficoltà.

Una tartaruga durante la fase del rilascio
Una tartaruga durante la fase del rilascio

Nella maggior parte dei casi, si tratta di esemplari feriti a causa delle eliche delle barche o rimaste impigliate all’interno delle reti dei pescatori. Dopo un periodo di cure, le tartarughe che sono guarite e riprese completamente vengono rilasciate in mare.

L’ospedale si compone di due aree: la prima è liberamente accessibile al pubblico ed è costituita da una grande vasca di riabilitazione da 15.000 litri; la seconda invece, per le tartarughe che si trovano in maggiore difficoltà e hanno bisogno di più riposo, presenta diverse vasche di stabulazione e di quarantena non accessibili al pubblico.

Il centro ha inoltre l’obiettivo di formare e sensibilizzare l’opinione pubblica in merito a tematiche legate all’ambiente marino e al serio rischio di estinzione di questi splendidi animali. E’ infatti possibile visitare mostre permanenti e temporanee legate alle tematiche del mare, dei suoi abitanti e della barriera corallina.

Per tutti coloro che vogliono partecipare attivamente all’aiuto di questo centro è inoltre possibile adottare una tartaruga. Sul loro sito (fondazionecetacea.org) troverete una sezione con tutte le testuggini che possono essere adottate, il loro nome, lo stato di salute e come sono state trovate.

Io ho adottato Franklin!

Dove soggiornare: Hotel Imperiale (Riccione)

Franklin, la tartaruga che ho adottato
Franklin, la tartaruga che ho adottato

Informazioni utili

  • Quando: Aperto dal 10 Giugno dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 – 18.30. Gli orari possono subire variazioni, indicati sul sito
  • Dove: Via Torino 7/A, 47838 Riccione (Zona Riccione Terme, tra il bagno 42 e 44)
  • Prezzo: ingresso gratuito. Si accettano donazioni per sostenere l’associazione
  • Come raggiungere l’ospedale:
    • Autostrada del Mare A14 Milano-Bari, uscita Riccione
    • Treno: Stazione di Riccione, pzle Cadorna
  • Sito web: fondazionecetacea.org

Questo articolo ha 3 commenti.

  1. Ciao Elisa! Abbiamo letto l’articolo tutto d’un fiato! È interessantissimo e ci hai portato a conoscenza di una iniziativa così bella e vicino a casa! Salutaci Franklin!

    1. Grazie! Io vado a trovarli tutti gli anni! Lo trovo un centro davvero molto utile! Oggi so che libereranno due tartarughe ormai guarite a Rimini…

  2. Se lo sapevo prima!!!! Siamo a Milano Marittima oggi…. Ci allungavamo un po’ 😁!! Li seguirò comunque!

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