Interviste itineranti: “Alla scoperta dei parchi di Londra” di Francesca Arnaud
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Interviste itineranti: “Alla scoperta dei parchi di Londra” di Francesca Arnaud

Uno degli aspetti che mi ha sempre colpita di Londra è la presenza di tantissimi parchi in una città così grande e cosmopolita.
Ovunque vai c’è un giardino o un’area verde. È praticamente impossibile non trovarne almeno uno in qualsiasi angolo della capitale.

I più grandi sono i Royal Park. A Londra ce ne sono 8: Bushy Park, Green Park, Greenwich Park, Hyde Park, Kensington Gardens, Regent’s Park, Richmond Park e St. James’s Park

In passato queste erano delle aree di caccia per i Reali e successivamente sono stati aperti al pubblico.

A questi 8, se ne affianco di più piccoli realizzati solitamente per le abitazioni circostanti. Molti (anche se non tutti) inizialmente erano stati costruiti per scopi privati e, solo in seguito, sono stati resi pubblici.

Parchi simili si possono ammirare ad esempio nella celebre scena finale di “Notting Hill”, quando Hugh Grant e Julia Roberts stanno leggendo un libro comodamente sdraiati su una panchina.

Hugh Grant e Julia Roberts seduti su una panchina all'interno del film Notting Hill
Hugh Grant e Julia Roberts seduti su una panchina all’interno del film Notting Hill

Sono infine presenti i parchi di quartiere.

Indipendentemente dalle dimensioni e dalla disposizione, sono molto frequentati in tutto l’arco dell’anno, soprattutto durante i week end o dopo il lavoro, luogo ideale per gustare una birra con gli amici.

Ogni parco ha però le sue peculiarità e quindi ho pensato di farmi aiutare da Francesca, italiana di origine e londinese d’adozione, per individuare il giardino migliore in base alle vostre esigenze.

Quindi zaino in spalla e… si parte!

Ideali per fare sport…

Elisa: Allora solitamente i parchi sono le zone perfette per praticare sport all’aria aperta. Ce n’è uno che consiglieresti?

Francesca: Beh, ogni parco va bene per fare sport, soprattutto per chi ama correre. Di solito per i principianti io consiglio sempre i giardini più piccoli (chi ha appena iniziato, sa quanto a volte può essere demotivante e quindi raggiungere dei traguardi come “ho fatto tutto il giro” può dare grandi soddisfazioni!) mentre per i più esperti sono ideali quelli di grandi dimensioni.

La Statua di Peter Pan a Kensington Gardens
La Statua di Peter Pan a Kensington Gardens

Per la bicicletta consiglio invece Hyde Park e Richmond Park. Il primo ha un’ottima estensione e si collega con il vicino Kensington Gardens. È interessante da girare per vedere le sue statue, come quelle erette in onore di Diana, Peter Pan, Robin Williams.
Richmond Park, situato leggermente fuori, verso Wimbledon, ospita invece un esteso roseto ed è possibile ammirare numerosi gruppi di cervi. Non capita ovunque di vedere in piena città animali simili intenti a brucare l’erba!

Hyde park è ideale per vedere o partecipare a spettacoli di rollerblade e skate, con percorsi composti da coni e ostacoli.

Per gli amanti del nuoto, i parchi spesso ospitano numerose piscine all’aperto. Ravenscourt Park ospita ad esempio una piccola piscina ideale per i bambini.

Quasi tutti sono attrezzati anche con campi da tennis, basket e strutture per fare ginnastica.

… e per divertirsi…

Elisa: Direi che per gli sport c’è davvero molta scelta! E per le persone un po’ più, come dire… pigre?! Che cosa possono offrire?

Francesca: Numerosi parchi ospitano anche monumenti come la Keats House, la casa del famoso scrittore, trasformata in un museo dopo la sua morte. È circondata da un parco enorme realizzato inizialmente solo per il proprietario (quindi privato) e in seguito reso pubblico.

C’è poi Alexandra Palace, una residenza reale dove vengono organizzati eventi, concerti e lezioni di danza. È anche presente una pista da ghiaccio coperta.

La Serpentine Galleries, situata all’interno dei Kensington Gardens, invece è una prestigiosa galleria d’arte, dove ogni anno vengono allestite nuove mostre. Qui nel 2015 ho visto l’esibizione di Marina Bramović.

Di stile completamente diverso è invece l’Highgate Cemetery, un cimitero enorme dove sono presenti opere architettoniche e mausolei di poeti, scrittori, musicisti inglesi e personaggi famosi come Karl Marx.

A Greenwich Park è invece presente l’osservatorio e il relativo museo dove passa la linea del meridiano di Greenwich, il celebre punto 0.

… o per rilassarsi

Elisa: Prima mi accennavi che i parchi sono in realtà anche uno dei luoghi prediletti dagli Inglesi per rilassarsi.

Francesca: È vero. Il mio preferito è Holland Park! È perfetto perché è presente una parte dove ci si può riposare e prendere il sole in tutta tranquillità.
Al suo interno si trova anche il Kyoto Garden, un giardino giapponese in tipico stile zen con ponte e un fiume che scorre fra le rocce. È stato studiato cercando di stimolare tutti e i cinque i sensi.
A Holland Park è inoltre presente un labirinto, un’area floreale e una gigantesca scacchiera. Qui è possibile trovare anche i pavoni.

Il Giardino in stile giapponese presente ad Holland Park. è stato realizzato per sviluppare tutti i sensi
Il Giardino in stile giapponese presente ad Holland Park. è stato realizzato per sviluppare tutti i sensi

A Kensington Gardens è presente un giardino neoclassico che richiama in piccolo lo stile di Versailles.

Saint Dunstan In The East, nella zona di Tower Hill, si trova invece un parco unico nel suo genere. Qui è stata infatti edificata una Chiesa che, nel corso del tempo, è stata più volte distrutta e ricostruita.

Dopo l’ennesima ricaduta, si è deciso di lasciarla così, mantenendola semplicemente come giardino. Oggi sono ancora presenti i muri perimetrali della Chiesa, circondati completamente da alberi. Ha un fascino particolare ed è il luogo ideale per “uscire” dal rumore e dal frastuono della città, proprio grazie alle pareti che sono ancora presenti.

La Chiesa Saint Dunstan In The East crollata più volte e ora diventata un giardino
La Chiesa Saint Dunstan In The East crollata più volte e ora diventata un giardino

Un parco molto popolato

Elisa: Wow! Deve essere davvero un posto incredibile! Mi piace soprattutto il rapporto che i Londinesi hanno con la natura, lasciata libera ma sempre ordinata e ben curata. Sicuramente sono luoghi accoglienti anche per gli animali perché, come, mi accennavi prima ce ne sono parecchi che qui ci abitano.

Francesca: Si, la maggior parte dei parchi è frequentata da numerosi animali.

Il luogo ideale è St. James’s Park, dov’è possibile trovare uccelli, mille varianti di anatre, cigni e scoiattoli (molto ciccioni per le tonnellate di noccioline che ogni anno turisti e non gli danno da mangiare). Ti garantisco che non ho mai visto scoiattoli così grassocci come quelli che abitano St. James’s Park!

In passato qui venivano tenuti anche coccodrilli, cammelli e elefanti e in generale tutti gli animali esotici che venivano regalati ai Regnanti dalle delegazioni e dalle colonie in giro per il mondo.

In Regent’s Park è invece presente un’area adibita a zoo.

Uno scoiattolo cicciotto di Holland Park
Uno scoiattolo cicciotto di Holland Park

Elisa: Questi parchi sono amati dagli adulti, ma soprattutto dai bambini immagino!

Francesca: Si, anche per i bambini, i parchi inglesi sono in grado di offrire molto.

Al Crystal Palace Park sono presenti numerose statue dei dinosauri che circondano la via principale e si nascondono fra la vegetazione.

Molti parchi dispongono invece di piccole barche con cui si è possibile fare il giro del laghetto.

Vengono organizzate un sacco di attività anche al Greenwich Museum, il planetario dedicato a Greenwich. Qualche anno fa avevo portato qui la bambina che seguivo come baby sitter. Inutile dire che mi ero divertita quasi più io di lei! Il Greenwich Museum offre inoltre una vista stupenda sulla città.
Poco distante è presente anche il National Maritime Museum, il museo marittimo e della navigazione, e le stanze affrescate della Painted Hall dell’Old Royal Naval College.

Non rimane quindi che scegliere il parco che fa per voi e… andare a scoprirlo!

Cervi che brucano l'erba nel Richmond Park
Cervi che brucano l’erba nel Richmond Park

Dove soggiornare

The Park Hotel

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A lezione di magia: destinazione Hogwarts!

Appena fuori Londra c’è un posto incantato. Un luogo dove tutti gli amanti della magia vengono catapultati improvvisamente nel loro regno. Una zona dove il confine fra realtà e fantasia diventa di volta in volta sempre più labile fino a scomparire completamente.

Questo posto si trova a Watford e sono gli Harry Potter Warner Bros studios!È assolutamente imperdibile sia per tutti gli appassionati del celebre maghetto uscito dalla penna di J. K. Rowling, sia per coloro che magari ne hanno sentito parlare e vorrebbero conoscerlo un po’ di più.

Il momento migliore per andarci è sicuramente in inverno perché tutti gli studios sono addobbati per Natale, con festoni, ghirlande di pino e alberi pieni di palline sparsi qua e là.

La sala comune di Grifondoro addobbata per Natale
La sala comune di Grifondoro addobbata per Natale

Alcune indicazioni utili

Prima di iniziare a parlarvi degli studios, voglio però farvi una premessa. Come sempre, prima di partire, mi sono documentata su prezzi, biglietti e i mezzi con cui arrivare e ho cercato di raccogliere alcuni suggerimenti utili. Ho trovato tante informazioni discordanti e spesso contrastanti. Voglio quindi partire proprio da qui!
Se arrivate da Londra, vi conviene prendere la linea della National Rail da “London Euston” fino a” Watford Junction”. Il viaggio dura circa mezz’orezza e il biglietto costa intorno ai 10 Pound. Appena usciti dalla stazione verrà a prendervi un autobus molto particolare. Non è il Nottetempo, ma è comunque inconfondibile per i suoi colori sgargianti. Il viaggio di andata e ritorno costa 2 Pound, ma con quella navetta, dopo mezz’ora di tragitto, arriverete direttamente agli studios.
I biglietti possono essere acquistati solo online con qualche giorno di anticipo (se avete poco tempo a disposizione vi conviene anche controllare parecchie settimane prima) perché occorre verificare che nella data e nell’ora di vostro interesse ci siano dei posti disponibili.

Gli studios

Da qui inizia la vera magia! La visita agli studios è un’esperienza incredibile! Al suo interno sono state ricreate tutte le scene più famose dei film.

Ad accogliervi troverete l’auto volante dei fratelli Weasley (ancora un po’ ammaccata dopo l’incidente di Harry e Ron) e il sottoscala, usato come stanza, in cui il giovane mago dormiva quando era insieme ai suoi perfidi zii, i Dursley.

Ho adorato il salone centrale completamente imbandito dove gli studenti di Grifondoro, Serpeverde, Tassorosso e Corvonero si ritrovavano insieme ai professori per mangiare o assegnare la Casa di appartenenza ad inizio anno, grazie all’aiuto del Cappello Parlante.
Nel periodo invernale, la sala raggiunge il suo massimo splendore grazie agli addobbi natalizi che ornano il camino e i tavoli.

Il laboratorio di pozioni pieno di provette, alambicchi e ingredienti magici
Il laboratorio di pozioni pieno di provette, alambicchi e ingredienti magici

C’è poi il laboratorio di pozioni, pieno di boccette di vetro con gli ingredienti più strani, provette e calderoni dove effettuare le magie. Sicuramente avrei studiato chimica più volentieri anch’io in un’aula simile!

Tecniche ed effetti speciali

All’interno degli studios vengono presentati anche le tecniche e gli effetti speciali usati all’interno del film, per capire come vengono create determinate scene.
Le candele volanti che adornano la sala da pranzo sono state in assoluto le mie preferite!
La bellezza di questo posto è legata al fatto che gli spettatori possono girare liberamente fra tutte le aree esposte e toccare con mano gli effetti realizzati. Proprio passeggiando fra un set e l’altro ti rendi conto di tutto il duro lavoro che c’è dietro per riuscire a preparare una pellicola come questa.

È possibile salire a bordo di una scopa volante per giocare a Quidditch e visitare la via di Diagon Alley, piena di negozi magici e misteriosi. Potrete entrare nella bottega di bacchette di Ollivander, in cui i cassetti si aprono e si chiudono automaticamente… oops volevo dire per magia!
La strada è stata realizzata nel massimo della sua bellezza. Vivace, colorata e molto caotica. Sembra di stare veramente all’interno di una delle scende del film!

Uscendo da Diagon Alley potrete finalmente arrivare al tanto atteso Binario 9 e ¾, dove una foto con i bagagli, mentre si tenta di attraversare il muro, è d’obbligo, e il treno a vapore, rosso scintillante, aspetta solo voi!
Passeggiate lungo i suoi corridoi in legno e immaginate l’emozione che Harry e i suoi amici potevano provare nel viaggio per arrivare alla famosa scuola.

Il treno per Hogwarts
Il treno per Hogwarts

Prima di terminare il percorso però vi aspetta ancora un grande sorpresa. Un plastico enorme che riproduce nei minimi particolari tutti gli aspetti del castello di Hogwarts: le torri, i ponti, i balconi… c’è assolutamente tutto!

Non poteva infine mancare lo shop che contiene qualsiasi prodotto possibile e immaginabile! (Fate attenzione però: è un po’ caro!).

Per concludere…

Gli Harry Potter studios sono un mondo magico, dove il tempo sembra essersi fermato. La realtà scompare per lasciare spazio solo al mondo della fantasia. Tutto diventa possibile: animali parlanti, ferri da maglia che cuciono da soli e oggetti che scompaiono e riappaiono per incanto.
Andandoci farete sicuramente la gioia dei vostri figli o anche dei vostri fidanzati o fidanzate che per un momento torneranno bambini.

Informazioni utili

Nome completo: Warner Bros Studio Tour London - The Making of Harry Potter
Quando: Aperto tutto l'anno dalle 8.30 alle 18.00 ad eccezione del 25 e 26 dicembre. Consultare gli orari sul sito per possibili variazioni.
Prezzo: Il costo del singolo biglietto è:

  • £ 39,00 per gli adulti (scontato £ 37,00).
  • £ 31,00 per bambini dai 5 ai 15 anni (scontato £ 29,00).
  • Gratis per bambini da 0 a 4 anni
  • Sul sito sono presenti altri sconti e pacchetti per famiglie.
    Dove: Watford, Londra
    Sito web: wbsudiotour.co.uk

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    A casa di Sherlock Holmes!

    È sicuramente l’investigatore più famoso al mondo. Nessuno è in grado di battere il suo intuito. È misogino. Adora suonare il violino, praticare la box e, di tanto in tanto fa uso di droghe (ma solamente nei momenti in cui si annoia!). Il suo personaggio ha ispirato tantissimi film e racconti. È nato dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle.

    È Sherlock Holmes.

    Dove lo si può trovare?! Ma al 221b di Baker Street a Londra naturalmente!

    Quindi zaino in spalla e… si parte!

    In quello che è uno degli indirizzi più famosi al mondo, è stato creato uno dei pochi musei dedicati ad una persona che non è esistita realmente, ma è frutto della mente di un brillante scrittore.

    Statua di Sherlock Holmes fuori dalla fermata della metro
    Statua di Sherlock Holmes fuori dalla fermata della metro

    Adoro Sherlock Holmes! Ho letto tutte le sue avventure e visto praticamente tutti i film!

    L’anno scorso tre amici, Francesca, Bart e Davide, mi hanno regalato rispettivamente l’ultimo libro della saga in versione inglese e il primo fumetto manga realizzato da Jay!

    La prima volta che sono stata a Londra non sono riuscita ad andare a visitarla soprattutto per motivi di tempo e prezzo (si sa, gli studenti universitari hanno sempre pochissimi soldi in tasca!). Per fortuna la seconda volta (e con grande pazienza del mio ragazzo) siamo riusciti a visitarla!

    Il museo è stato creato rispettando fedelmente le descrizioni e i dettagli che si possono trovare nei 4 romanzi e 59 racconti scritti da Doyle. Per i curatori ricreare tutta l’ambientazione non è stato sicuramente un lavoro semplice. Infatti all’interno dei libri non è mai presente una spiegazione completa degli interni. Hanno quindi dovuto “sommare” e unire i frammenti disponibili nei diversi racconti.

    Come arrivare al museo di Sherlock Holmes

    Per raggiungere il 221b di Baker Street vi consiglio di prendere la metropolitana (linea marrone – Bakerloo line) e scendere all’omonima fermata. Gli interni della stazione sono già un primo segnale della presenza di Holmes. Infatti il tunnel è ricoperto da tante piccole piastrelle bianche con sopra disegnato il profilo del detective più famoso della storia. L’unione delle singole piastrelle, a loro volta formano insieme un’unica gigantesca sagoma di Sherlock Holmes.

    Usciti dalla stazione, troverete la sua statua, con la mantellina, il famoso cappello e la pipa, a salutarvi.

    Girate a destra e vedrete la casa-museo quasi in fondo alla via.

    Sia internamente che esternamente, la struttura è quella tipica delle case vittoriane inglesi: alta, su tre piani, con alcuni gradini davanti alla porta principale e la finestra sul lato.

    Sull’ingresso ad accogliervi ci sarà un attore vestito da poliziotto di Scotland Yard con gli abiti dell’epoca.

    La casa di Sherlock Holmes

    Davanti alla casa di ingresso di Sherlock Holmes

    Salite sui scricchiolanti gradini di legno e raggiungete il primo piano. Nel salotto, davanti ad un caminetto acceso, troverete le due poltrone su cui Holmes e Watson erano soliti sedersi per discutere dei casi ancora irrisolti. Riconoscerete la poltrona del famoso detective perché è quella più vicino alla finestra. Da qui, potevano essere visti i clienti che arrivavano, spesso agitati, per chiedergli consigli o proporgli un nuovo caso da risolvere.

    Sul tavolino troverete anche la sua immancabile pipa, la lente di ingrandimento e il cappello Deerstalker.

    Non può poi mancare il violino che Holmes era solito suonare durante le lunghe giornate di pioggia. All’interno del salotto sono presenti anche il suo taccuino e gli strumenti usati per i suoi esperimenti chimici.

    L’arredamento è quello tipico della Londra di fine 1800. Nulla è stato lasciato al caso.

    Al piano superiore è possibile visitare la camera da letto del Dottor Watson. Sulla scrivania è ancora presente oggi il diario delle loro avventure e alcuni cimeli della Seconda Guerra Anglo-Afgana durante la quale prestò servizio.

    Dall’altro lato del corridoio, si trova invece la stanza della loro governante, Mrs. Hudson, custode sempre presente della casa e spesso anche dei due investigatori!

    Salendo all’ultimo piano sono presenti i personaggi e alcune prove dei diversi casi risolti. Fra questi, troverete anche Sherlock Holmes insieme al suo più acerrimo nemico, il professor Moriarty, e l’enorme testa del cane del Mastino dei Baskerville.

    Questo museo è veramente bello nella sua semplicità.

    È sicuramente una tappa imperdibile per tutti coloro che amano il celebre investigatore! Qui infatti potranno toccare con mano tutto quello che hanno letto nelle pagine che raccontano le sue affascinanti avventure!

    Salotto della casa di Sherlock Holmes

    Informazioni utili

    Nome completo: The Sherlock Holmes museum
    Quando: Aperto tutto l’anno, ad eccezione del giorno di Natale, dalle 9.30 alle 18.00
    Prezzo:

  • Adulti ₤ 15,00
  • Bambini e ragazzi fino ai 16 anni di età ₤ 10,00
    Dove: 221b Baker Street, Londra (Regno Unito)
    Come arrivare: Linea marrone della metro. Fermata Baker Street
    Sito web: sherlock-holmes.co.uk

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