Patrimoni Unesco 2017

Anche quest’anno sono stati pubblicati i risultati dei luoghi che si sono aggiudicati il premio come siti del Patrimonio Unesco.

Ho voluto dedicare un post a questi tesori in quanto sono delle mete davvero imperdibili per tutti coloro che amano l’arte, la storia o semplicemente… vedere il mondo!

Al vertice della classifica anche quest’anno si è confermata l’Italia con 53 siti! Poche storie, in questo caso siamo davvero una potenza!

Subito dopo si collocano la Cina (con 52 siti) e la Spagna (con 46).

Fra gli Stati che si sono aggiudicati l’ambito premio, ci sono anche due new entry: l’Angola e l’Eritrea. Per la prima volta infatti i due Paesi sono stati inseriti all’interno della prestigiosa classifica.

L’iter di selezione

Ho voluto conoscere un po’ più a fondo le modalità con cui viene assegnato il premio e ho scoperto che l’iter è davvero molto complesso e articolato. Tantissimi sono i siti che ogni anno si candidano, ma altrettanto pochi sono quelli che riescono ad ottenerlo.

Requisito fondamentale e imprescindibile?! “Essere di eccezionale valore universale e soddisfare almeno uno dei dieci criteri di selezione (culturali o naturalistici) illustrati nelle “Linee Guida per l’applicazione della Convenzione”.

Tutto inizia con una lista di candidati (detta “Tentative List”) inviata da ciascun Stato membro UNESCO, in cui sono riportati i beni che si intende iscrivere nell’arco di 5-10 anni.

Successivamente, per ogni singolo sito, devono essere presentati di tutti i documenti necessari in cui sono indicati dettagliatamente le caratteristiche del sito, le motivazioni della richiesta, l’offerta disponibile, i progetti futuri e molto altro ancora.

La documentazione così realizzata viene vagliata dalla Commissione insieme agli esperti dell’ICOMOS (per i siti di valore storico-artistico), o dell’UICN (per i siti naturali).

Esperti del settore effettuano visite in loco e infine viene stilata una lista dei finalisti.

Una giuria valuta tutte le proposte e procede con la votazione e la premiazione finale.

I vincitori 2017 sono:

Europa

  • Afrodisia (Turchia). Il sito si è aggiudicato il premio grazie al tempio dedicato alla dea della bellezza, risalente al terzo secolo a.C., e alle cave di marmo.
  • Cattedrale dell’Assunzione e monastero di Svijazsk (Russia). Edificato sull’omonima isola, questo complesso risale alla seconda metà del 1500 e fu realizzato su volere di Ivan il Terribile come avamposto per la conquista della Via della Seta. Qui sono ancora presenti alcune fra i più antiche pitture murarie della Chiesa Ortodossa dell’Est.
  • Cave delle Alpi Sveve (Germania). All’interno di queste cave sono visibili testimonianze della presenza umana risalenti fra 43 e 33 mila anni fa. Ancora oggi è possibile ammirare disegni, animali intagliati nel legno e gioielli.
  • Lake District (Regno Unito). Distese infinite di verde e montagne che si specchiano nelle acque dei laghi. Questa regione si trova nel nord del Regno Unito ed è diventata fonte di ispirazione per numerosi artisti e scrittori, come Beatrix Potter, autrice di libri per bambini.
  • Miniera di Tarnowskie Gory (Polonia). Miniera di piombo e zinco diventata famosa per le sue gallerie e i sistemi idrici in essa presenti
  • Stato di Terra (Italia, Croazia e Montenegro). Lo Stato di Terra sono mura difensive veneziane realizzate fra il XV e il XVII Secolo. Si tratta di un complesso costituito da sei fortificazioni per una lunghezza pari a 1.000 chilometri.

Asia

  • Ahmedabad (India). La città murata di Ahmedabad è stata apprezzata per il suo valore artistico e storico. In essa sono presenti le mura, la cittadella, le moschee, i sepolcri e i templi.
  • Dauria (Mongolia e Russia). La Dauria è il nome della vasta steppa che si trova al confine fra Mongolia e Russia. É entrata a far parte dei Patrimoni Unesco grazie alla ricchezza della flora e della fauna.
  • Gulangyu (Cina). Gulangyu è una piccola isola diventata famosa grazie al suo porto. Il costante incontro di persone di lingue e nazionalità diverse all’interno di quest’area hanno permesso lo sviluppo di una stile artistico e culturale incredibile.
  • Okinoshima (Giappone). L’isola di Okinoshima è conosciuta in quanto luogo sacro dove non erano ammesse le donne. Qui sono ancora presenti opere risalenti al periodo compreso fra il Quarto e Nono secolo.
  • Qinghai Hoh Xil (Cina). È il più alto altipiano del mondo, dominato dalla steppa e da un clima molto freddo. Si è aggiudicato il premio, in quanto ospita l’antilope tibetana, una delle specie oggi a maggior rischio di estinzione.
  • Sambor Prei Kuk (Cambogia). È un antico sito archeologico detto “Tempio della ricchezza nella foresta” ed è considerato l’antica capitale del regno di Chenla risalente al sesto secolo d. C.

Africa e Medio Oriente

  • Asmara (Eritrea). La città dell’Eritrea fu una delle poche colonie italiane. Sotto il suo dominio vennero costruite case, chiese e altri monumenti in stile razionalista di stampo fascista. Come esempio di urbanesimo modernista del primo Novecento all’interno del contesto africano è quindi meritevole di tutela.
  • Hebron (Palestina). All’interno di questa città si narra che sono presenti i resti di Abramo e la Tomba dei Patriarchi. L’area è inoltre sede di incontro delle tre religioni principali del Paese: ebrei, cristiani e musulmani.
  • Mbanza Kongo (Angola). Qui è presente la capitale del regno, sviluppatasi fra il Quattordicesimo e il Diciannovesimo secolo. Vicino alla residenza reale si svilupparono la corte e il famoso albero sacro.
  • Yazd (Iran). Questa meravigliosa città si trova lungo le celebri “Via della Seta” e “Via delle Spezie”. È stata costruita con lo stile tradizionale, senza essere influenzata da correnti moderne. Ancora oggi è possibile vedere le case, le moschee e tutti i quartieri originari. Molto celebre è infine il “Quanat”, un sistema idrico in grado di garantire la disponibilità di acqua anche in pieno deserto.
  • Khomani (Sudafrica). All’interno delle zone desertiche di questa zona, si è sviluppata la popolazione ‡Khomani. Grazie alle estreme condizioni in cui vivono, sono riusciti a sviluppare conoscenze approfondite e ineguagliabili nell’ambito botanico e del proprio territorio.

Stati Uniti e America Latina

  • Kujataa (Groenlandia). Nelle gelida Groenlandia si trova quest’area caratterizzata dalla presenza di Norse e Inuit, popoli di agricoltori e cacciatori che si sono spostati fin qui dall’Islanda.
  • Parco nazionale Los Alerces (Argentina). Al confine fra Argentina e Cile, lungo la Cordigliera delle Ande, si trova questo parco diventato famoso per il suo paesaggio, modellato dai ghiacciai e dai corsi d’acqua.
  • Valongo (Brasile). Situato a Rio de Janeiro, è un antico porto di pietra costruito nel 1811 per lo sbarco degli schiavi che venivano portati qui dall’Africa. Oltre 900.000 persone calpestarono i suoi pavimenti per entrare in America Latina.

Oceania

  • Taputapuatea (Polinesia Francese). É uno degli ultimi luoghi abitati dall’uomo. Fanno parte del patrimonio anche la foresta, la laguna e la barriera corallina presenti in quest’area.

Scegliete quindi la meta che vi ispira di più, preparate la valigia, comprate i biglietti e partite alla sua scoperta!

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