… e famoce ‘na bira da Guinness!

… e famoce ‘na bira da Guinness!

Una cosa che non può passare assolutamente inosservata quando si arriva in Irlanda è la Guinness. È praticamente ovunque! Nei pub, sulle insegne, come gadget… Ce n’è davvero per tutti i gusti.

Passare una mattinata visitando la Guinness Storehouse, museo interamente dedicato alla famosa birra, è quindi d’obbligo.

L’esposizione è stata creata con l’intendo di coinvolgere tutti i sensi dello spettatore: vista, udito, olfatto, tatto e gusto, nessuno viene escluso.

Dopo aver fatto i biglietti, appena entrati nella Storehouse, noterete subito una pergamena posta all’interno di una botola in vetro sotto il pavimento. Si tratta del contratto di affitto, firmato da Arthur Guinness, per l’area in cui sorgerà successivamente il suo birrificio. L’accordo prevedeva la concessione per 9.000 anni. Il signor Guinness era quindi un uomo decisamente molto ambizioso!

La prima parte della mostra illustra gli elementi che vengono impiegati per la produzione della birra (orzo malto e non maltato, acqua, luppolo e lievito). Ancora oggi si dice che una parte del lievito sia gelosamente custodita nella cassaforte del direttore, in modo che, se dovesse terminare improvvisamente, sono in grado di rigenerarlo in poche ore.

L'acqua, uno dei 5 ingredienti fondamentali per la realizzazione della Guinness.
L’acqua, uno dei 5 ingredienti fondamentali per la realizzazione della Guinness.

Tutti gli ingredienti vengono quindi lavorati, messi a cuocere, lasciati fermentare e infine impacchettati per ottenere il sapore pieno e corposo della birra che conosciamo noi.

Un tempo tutto il materiale veniva stipato in botti di legno realizzate da abili artigiani all’interno della fabbrica. Per diventare maestro bottaio erano necessari sette anni di apprendistato, al termine dei quali, l’allievo doveva realizzare una botte interamente da solo, dargli fuoco, mettersi dentro e rotolare giù lungo la fabbrica spinto dai colleghi. Decisamente uno scherzo di cattivo gusto!

Iniziate a preparare i vostri sensi perché in questa zona avrete un primo assaggio di una birra ghiacciata. Le stanze in cui entrerete sono state concepite proprio per ridurre al massimo tutte le influenze esterne, permettendovi di assaporare al meglio la qualità del prodotto. Immergetevi nel profumo dei diversi ingredienti e poi gustate un primo assaggio della famosa birra rosso rubino.

La mostra continua con la biografia del suo fondatore, Arthur Guinness.

Fu sicuramente un uomo visionario e precursore dei tempi. Insieme alla moglie ebbero 21 figli (ma solo 10 di questi riuscirono a superare i primi anni di vita), realizzò una grande azienda con un prodotto assolutamente innovativo (e ancora oggi di difficile imitazione), partecipò attivamente alla vita di Dublino e dell’Irlanda in generale, finanziando ad esempio diverse attività e progetti fra cui anche il restauro della Cattedrale di San Patrizio.

Fu uno dei primi imprenditori all’epoca a creare benefits per i suoi dipendenti e lavorare alla Guinness era considerato un’autentica fortuna.

Al terzo piano troverete invece tutta la storia delle pubblicità più famose. Personalmente amo la pubblicità e gli spot in generale perché trovo che siano dei piccoli capolavori in miniatura. Occorre sintetizzare grandi concetti, catturare l’attenzione e invogliare lo spettatore ad acquistare il prodotto in una manciata di secondi. Non è sicuramente un lavoro semplice!

Una donna ha bisogno di un uomo come un pesce di una bicicletta.
Una donna ha bisogno di un uomo come un pesce di una bicicletta.

Il pubblicitario John Gilroy è stato il pioniere assoluto della pubblicità Guinness, rendendola celebre in tutto il mondo con la famosa linea del guardiano dello zoo e dei suoi dispettosi animali. Ancora oggi il tucano con il suo becco supercolorato è una delle mascotte principali della Guinness!

Al 1997 risale la famosa pubblicità in cui diverse donne erano ritratte in lavori e attività tipicamente maschili. Lo spot terminava con il famoso slogan “Una donna ha bisogno di un uomo come un pesce di una bicicletta”. Ancora oggi il pesciolino sta pedalando in sella ad una bici.

Spillatrice di Guinness del Gravity Bar

Dopo un tour così impegnativo è giunto il momento di prendersi un attimo di pausa, spillandosi direttamente una buona birra o facendosene servire una nel bar panoramico al settimo piano. Questa è davvero un’esperienza incredibile dove gusto e vista saranno sicuramente appagati!

Concedetevi una buona pinta di birra comodamente seduti su uno dei divanetti e ammirate tutto lo skyline di Dublino. Se avete anche un certo languorino, potrete infine fermarvi al quinto piano per mangiare un boccone.

Informazioni utili

  • Quando: La Guinness Storehouse è aperta tutti i giorni dalle 9:30 alle 19 (ultimo accesso alle ore 17). Chiusa il 24, 25, 26 dicembre e il Venerdì Santo
  • Prezzo: 20,00 euro. L’audioguida viene fornita al prezzo di 1,00 euro ed è davvero utilissima e ben fatta. Sono previsti sconti per famiglie, studenti, bambini e se il biglietto viene fatto qualche giorno prima della visita direttamente sul sito www.guinness-storehouse.com/it
  • Dove: St James’s Gate, Dublino 8 Irlanda
  • Come arrivare:
    • In autobus: Autobus 123 da O’Connell Street o Autobus 123 da Dame Street
    • In tram: Fermata St James’s Hospital

Questo articolo ha un commento

  1. Sono d’accordo con il pesce pedalante ! 🙂

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