In tandem sul lago di Annecy

In tandem sul lago di Annecy

Se state cercando un posto per passare un week-end (magari con il vostro compagno/a) questo post è quello che fa per voi!

La proposta di questa settimana è infatti una visita al lago di Annecy, in Francia.

Annecy è una cittadina situata nella regione Alvernia-Rodano-Alpi nell’Alta Savoia. È diventata meta di viaggi e vacanze in quanto ha saputo riunire e sfruttare le bellezze paesaggistiche naturali e quelle create dall’uomo.

Annecy by night
Annecy by night

Per gli amanti dell’arte, il centro storico è un vero e proprio gioiello dove ancora oggi è possibile ammirare il Palais d’Ile, residenza del castellano della città, che sorge sulla piccola isola presente vicino alla foce del fiume Thiou.

Le limpide acque del lago (vincitore del premio in quanto più pulito d’Europa) sono incorniciate da verdeggianti montagne. Gli amanti dello sport possono praticare qualsiasi genere di attività. Dall’arrampicata alla vela, dal parapendio alle immersioni, dalla canoa al golf…

Tutto è quindi stato creato e pensato per permettere a chiunque di assaporare appieno il clima del lago.

Questa volta io ho deciso di optare per un giro in bici e per l’esattezza in… tandem!

Siamo arrivati venerdì sera e abbiamo soggiornato all’Hotel des Marquisats (fra l’altro veramente molto consigliato grazie allo staff gentilissimo, i prezzi abbordabili e situato a 10/15 minuti a piedi dal centro).

L’ideale è poter passare almeno una notte qui per poter ammirare le luci e i colori della parte vecchia della città. Vi consiglio di mangiare in uno dei tanti ristorantini che si trovano lungo il fiume. La vista è impagabile e i piatti veramente molto buoni!

La mattina verso le 10, ci siamo recati in centro per affittare una bici.

Burns e Smithers sul tandem. Purtroppo ho scoperto che in realtà non funziona così!
Burns e Smithers sul tandem. Purtroppo ho scoperto che in realtà non funziona così!

Ero emozionatissima!

Già mi vedevo come Burns e Smithers dei Simpson! Io (Burns) seduta dietro con le gambe sollevate e mio marito (Smithers) davanti a pedalare!

In meno di un minuto ho capito che le cose non sarebbero andate esattamente così e se volevamo andare avanti (o anche solo stare in equilibrio senza cadere) dovevo darmi da fare anch’io!

(Mannaggia! La prossima volta ci riprovo! Magari avrò più successo!)

Ho sempre pensato che questo è uno dei mezzi migliori con cui conoscere un luogo perché tutto viene fatto lentamente. L’obiettivo infatti non è raggiungere la meta finale (si si anche quella è importante!), ma il percorso che si fa.

Il comune di Annecy ha deciso di recuperare l’antica linea ferroviaria ormai inutilizzata a di trasformarla in una pista ciclabile.

Lungo questo tragitto costeggerete un buon tratto di lago e successivamente vi addentrerete verso la vallata montuosa. Attraverserete anche una delle originali gallerie in pietra che costituivano la ferrovia. Non temete però! L’intero percorso è infatti quasi del tutto pianeggiante. All’interno della campagna francese sono inoltre presenti una serie di strade alternative.

Io ho deciso di effettuare il percorso “storico”, quello che collega Annecy ad Ugine per una lunghezza di 35 chilometri all’andata (e altri 35 al ritorno naturalmente!).

Il nostro percorso da Annecy a Ugine
Il nostro percorso da Annecy a Ugine

Come potete notare, la strada attraversa tutta una serie di paesini francesi davvero molto caratteristici come Saint-Joriz, Doussard e Giez.

Il lago lascia quindi poco per volta spazio alle maestose montagne che costituiscono la catena delle Alpi dell’Alta Savoia.

Solo io, il tandem e le montagne
Solo io, il tandem e le montagne

Lungo il percorso sono rimasta colpita in particolare da due aspetti.

Innanzitutto non sarete mai da soli! Biciclette di tutte le forme e dimensioni, roller e skateboard vi terranno compagnia…

Il secondo aspetto riguarda invece l’atmosfera di pace e relax che può capire solo chi ha effettuato il percorso.

Potrete pedalare per chilometri e chilometri, senza stancarvi e lontani dalla frenetica vita urbana.

Raggiunta la stazione di Ugine abbiamo deciso di fermarci un momento per riprendere fiato (e soprattutto sgranchire bene le gambe!).

Era però ormai giunto il momento di tornare indietro. Siamo quindi risaliti in sella al nostro tandem e siamo ripartiti per tornare ad Annecy.

Diversamente da quanto mi accade di solito con un percorso di questa lunghezza, ho iniziato a sentire un po’ di stanchezza (e di fame) solo gli ultimi 3 chilometri. Ero davvero molto orgogliosa e soddisfatta di me stessa!

Orgoglio e soddisfazione sono però durati molto poco.

Il giorno dopo infatti avevo dolori ovunque! (ma ne è valsa davvero la pena!)

Il tandem e sullo sfondo la stazione di Ugine

Informazioni utili

  • Quando: la ciclostrada è aperta tutti i giorni dell’anno
  • Orari: 24/24
  • Prezzo: Gratis
  • Dove: Annecy, Francia

 

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