Un tuffo nel 1700: The Georgian House

Un tuffo nel 1700: The Georgian House

Quando penso ad un particolare fatto o periodo storico, cerco sempre di immaginarmi come le persone vivessero in quell’epoca. Qual’era la loro routine giornaliera? Cosa facevano durante la giornata? Cosa mangiavano? Qual’erano i loro divertimenti? Come facevano a muoversi da un luogo all’altro?

Spesso è difficile trovare una risposta molto chiara a queste domande.
In altri casi per fortuna esistono delle testimonianze che ci permettono di fare un salto indietro nel tempo. Vivere una sorta di “Ritorno al Futuro”.

Questo è il caso della Georgian House di Edimburgo, una casa in stile georgiano, completamente arredata che ci permette di capire come si vivesse in quell’epoca.

Quindi zaino in spalle e… si parte!

La sala da ballo della Georgian House

The Georgian House: uno status symbol dell’epoca

Nella parte nuova di Edimburgo, si trova la Georgian House, una casa realizzata completamente in stile georgiano e al cui interno sono ancora presenti tutti i vestiti e i mobili dell’epoca.
La casa ora è di proprietà del National Trust of Scotland, l’ente per la tutela e la conservazione del patrimonio scozzese, e si trova al 7 Charlotte Square, circondata da altre abitazioni realizzate nello stesso stile.
Venne realizzata da Robert Adam, uno degli architetti più famosi dell’epoca, e acquistata nel 1796 da John Lamont, diciottesimo capo del clan Lamont.

La parte nuova di Edimburgo venne creata nella seconda metà del 1700. All’epoca la capitale scozzese era una città molto sporca, disordinata e dove la scarsa igiene regnava sovrana. Le malattie, dovute alle terribili condizioni di vita, erano all’ordine del giorno.
Nacque così l’esigenza di creare una città nuova, elegante e più pulita.

Naturalmente solo i ricchi signori poterono spostarsi in questa zona, mentre le persone più povere rimasero confinate nella parte più antica.

Le persone che vivevano nell’area in cui sorge la Georgian House dovevano quindi disporre di ingenti ricchezze.
Possedere un’abitazione simile era una chiara dichiarazione del proprio status sociale. Era un modo per comunicare al resto della popolazione la ricchezza e la potenza della famiglia.
Era una vera e autentica ostentazione del proprio benessere e delle fortune che erano stati in grado di realizzare.
Ostentare” era la parola chiave.
In quel particolare periodo storico, molta gente arrivò a contrarre ingenti debiti pur di mostrare una ricchezza che in realtà non possedeva.
Anche la scelta dell’arredamento interno e l’organizzazione delle sale, spesso non veniva fatta in funzione dell’interesse o del piacere individuale, ma per suscitare l’ammirazione altrui.
Questa casa, come vedremo in seguito, non ha fatto eccezione.

La sala da pranzo

All’interno della Gregorian House

L’abitazione si sviluppava su tre piani e il corpo centrale è costituito da una gigantesca scala bianca che sale a spirale.

La visita parte dall’ultimo piano, dove sono ancora presenti tutti i vestiti dell’epoca. Abiti lunghi costituti da pizzi e merletti, realizzati con un incredibile sincronia di colori.

La sala da ballo e le sontuose feste

Il percorso continua all’interno della sala da ballo, un enorme salone dov’erano disposti diversi strumenti musicali e adornato da ricchi specchi e quadri di incommensurabile valore.
All’interno di questa sala venivano organizzate magnifiche feste e balli il cui obiettivo era ostentare la propria posizione sociale, stringere accordi commerciali e trovare un ricco marito per le figlie più grandi (anche questo, alla fin fine, era un vero e proprio accordo commerciale!).
Per le ragazze non era importante studiare, ma erano richieste conoscenze nel campo della musica, del cucito e qualche nozione di aritmetica per tenere i conti di casa.
Le figlie trascorrono la maggior parte del tempo chiuse in casa e uscire da sole è considerato un autentico disonore.

Lo studiolo

Poco più avanti si trova lo studio del signore, dove era solito sistemare le carte e la corrispondenza delle sue attività.  Ancora oggi sulla scrivania è possibile ammirare i tagliacarte dell’epoca e altri oggetti di uso quotidiano. 
Ovviamente il signore di quest’epoca non lavora, ma ottiene le proprie entrate dalle rendite delle sue proprietà.
All’interno di questa stanza, e lontano da orecchie indiscrete, ha appuntamento con i dipendenti che amministrano le sue terre e proprietà.

La camera da letto

C’è poi l’imponente camera da letto, simbolo dell’unione e della solidità della famiglia.
All’interno di questa stanza si trova un particolare curioso: un’autentica dispensa piena di creme, lozioni e unguenti per curare qualsiasi tipo di male o fastidio.
I proprietari di questa casa erano infatti ipocondriaci e utilizzavano qualsiasi tipo di mezzo per guarire i loro disturbi, veri o presunti che fossero.

La sala da pranzo

La sala da pranzo vi accoglie in tutta la sua eleganza, ancora riccamente arredata e sistemata.
Anche in questo caso la parola d’ordine è “ostentare”. L’ostentazione non avviene solo nell’arredamento grazie alle preziose ceramiche, ma anche attraverso le centinaia di portate che venivano preparate (sicuramente molto più di quelle che si era in grado di mangiare!).
Durante questo periodo è presente un tipo di cucina molto grassa, costituita prevalentemente da carne e selvaggina.
I problemi di obesità e di gotta sono all’ordine del giorno e spesso, questa dieta così squilibrata, portava difficoltà di… evacuazione!
Davvero molto disgustoso!

Le cucine

Nei sotterranei si trovano invece le cucine dove, un piccolo esercito di servi e sguatteri, passavano le loro giornate a preparare cibi e pietanze per l’intera famiglia e i loro ospiti.
Era un mondo a parte e totalmente diverso da quello presente qualche piano sopra. 

Si accede attraverso una piccola e stretta scala e prima di entrare si può notare una lunga fila di campanelle.
Sotto ognuna è presente una targhetta che riporta il nome della stanza da cui viene suonata.
Ricordano molto quelle usate dalla matrigna e dalle sorellastre nel cartone animato di Cenerentola! Ognuna ha uno specifico suono e tutti i domestici, sanno senza leggere la targhetta, chi li sta chiamando. 

Ancora oggi è possibile ammirare i grossi pentoloni in rame che venivano messi a bollire sul fuoco, il forno dedicato solo ai dolci e una piastra molto simile a una moderna crepiera.

Le cucine della Georgian House

Un triste destino

L’organizzazione continua di feste, le spese smisurate e continue e i gravi problemi di gioco del figlio fecero sì che, nel giro di poco tempo, la casa cadde in disgrazia e venne venduta per saldare i debiti.

Verrà acquistata l’anno successivo da Catherine Farquharson, una ricca signora scozzese, e, molti anni dopo, passerà nelle mani del National Trust for Scotland. Da allora è diventata il patrimonio (di incommensurabile valore) di tutti gli scozzesi.
Un tesoro che ci permette di fare un salto indietro nel tempo.
Durante il vostro soggiorno in Scozia siete riusciti a visitare la Georgian House e a rituffarvi anche voi nel 1700?!

Informazioni utili

Nome completo: The Georgian House
Quando: Orari di apertura

  • 1 Marzo - 22 Marzo: dalle 11.00 alle 16.00
  • 23 Marzo - 31 Ottobre: dalle 10.00 alle 17.00
  • 1 Novembre - 8 Novembre: dalle 11.00 alle 16.00
  • 9 Novembre - 31 Gennaio: dalle 11.00 alle 16.00
  • Per ulteriori informazioni sugli orari consultare il sito www.nts.org.uk/visit/
    Prezzo:
  • Adulti: £8.00
  • Family: £17.50
  • Per ulteriori informazioni usi prezzi consultare il sito www.nts.org.uk/visit/entry-prices
    Dove: 7 Charlotte Square, Edimburgo, Scozia
    Sito web: www.nts.org.uk

  • Dove soggiornare

    Village Hotel Edinburgh

    Giorni necessari per effettuare questa attività o tour

    1 giorno

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