Una giornata al Forte di Fenestrelle

Una giornata al Forte di Fenestrelle

Se volete passare una giornata un po’ particolare e in mezzo alla natura, una gita al Forte di Fenestrelle potrebbe essere quello che fa per voi!

Il forte si trova nell’omonimo paese, poco sotto Sestriere, in Piemonte.

Si tratta di un’imponente opera architettonica realizzata nel corso dei secoli per difendere la vallata sottostante. Oggi la struttura non è più usata a scopi militari e può essere visitata da chiunque fosse interessato.

É possibile scegliere fra 3 visite guidate:

  • La “Passeggiata reale“, un percorso di 7 ore che permette di visitare tutta la struttura. Armatevi di zaino, bastoni di passeggio e pranzo e partite alla scoperta di questo percorso.
  • Il “Viaggio affascinante dentro le mura“, 3 ore di cammino per raggiungere la temutissima Garitta Del Diavolo.
  • La “Visita breve” per coloro che non sono molto allenati o vogliono avere solo un breve assaggio della fortezza (per poi magari tornare in un secondo momento per uno degli altri due percorsi)

Per tutti i golosi e gli amanti della tavola come, me è inoltre possibile partecipare al “Racconto delle antiche mura“, una rievocazione storica in notturna, della durata di due ore, organizzata solo in date selezionate da maggio a novembre. Al termine del percorso è possibile gustare il “Rancio del soldato“, una cena rustica all’interno del forte.

Palazzo del Governatore e il Palazzo degli Ufficiali
Palazzo del Governatore e il Palazzo degli Ufficiali

Io ho deciso di partecipare al tour “Viaggio affascinante dentro le mura”.

Alle 10 in punto ci siamo trovati con la nostra guida, Ashleigh Hogg, nella Piazza D’Armi, piazzale principale della fortezza, dove ancora oggi è possibile ammirare la Chiesa, la più grande struttura religiosa realizzata fra le fortezze alpine europee, il Palazzo del Governatore e il Palazzo degli Ufficiali.

Siamo nel 1694 quando il generale Catinat, con il consenso di Luigi XIV, iniziò la costruzione di un’imponente struttura per controllare il fondo valle e la strada che saliva da Pinerolo da eventuali attacchi piemontesi.

Dopo una breve spiegazione, siamo entrati all’interno del forte per visitare le cucine, dove sono ancora presenti i giganteschi forni e le rastrelliere sui cui era messo il pane a raffreddare. Il Palazzo del Governatore e il Palazzo degli Ufficiali avevano due cucine differenti, in modo da essere indipendenti in caso di attacco. All’interno di quest’ultimo, era inoltre presente un pozzo di pietra che poteva contenere fino a 100.000 litri d’acqua e rappresentava la scorta idrica di tutto il complesso.

É possibile visitare anche numerose stanze presenti all’interno di questo complesso e proprio in una di queste venne rinchiuso anche il cardinale Bartolomeo Pacca, condannato da Napoleone in persona in quanto sovversivo e accusato di favorire la sua scomunica.

Già dal piazzale centrale è possibile ammirare i Risalti, 28 postazioni disposte a “gradoni”, rivolti sul versante francese.

Dopo aver lasciato il Forte di San Carlo, si prende la Scala Coperta, una scala composta da oltre 4.000 gradini, lunga quasi 2 chilometri, con un dislivello di 525 metri. Noi per fortuna ne abbiamo fatti solo 160 (e già mi sono bastati!).

È illuminata solo da strette feritoie che permettono un accesso ridotto della luce. Per questo motivo la mia bassottina, si è rifiutata di proseguire e ha fatto i 160 gradini comodamente in braccio!

Vista da una delle feritoie della Garitta del Diavolo
Vista da una delle feritoie della Garitta del Diavolo

La Scala Coperta, oltre a permettere ai soldati di spostarsi nelle diverse aree del forte, poteva essere usata anche come punizione verso coloro che non eseguivano gli ordini. In questo caso, dovevano correre lungo tutta la scalinata (4.000 gradini) nell’arco di un’ora, completamente vestiti con la loro dotazione (fucile, zaino e altri accessori per un totale di 20 kg). L’impresa era davvero titanica! Se veniva superato il tempo necessario, il soldato doveva ripetere la punizione.

Dalla scalinata è possibile vedere anche le casematte, strutture chiuse a prova di bomba dov’era posizionata l’artiglieria e la polvere da sparo.

Si imbocca poi un pezzo della Strada Reale che conduce direttamente alla Garitta del Diavolo, posta su un promontorio roccioso dove si può ammirare l’intera valle sottostante.

Quest’ultima è così chiamata perché una leggenda narra che durante il giorno i lavori di costruzione procedevano regolarmente, ma di notte il Diavolo veniva e distruggeva ciò che era stato fatto durante la mattinata, rallentando notevolmente i lavori. In realtà molto probabilmente il sabotaggio era realizzato dagli stessi infiltrati francesi!

Qui avete raggiunto l’apice della vostra visita. Non vi rimane che ripercorrere tutto il tratto in discesa!

Per terminare in bellezza la giornata, potrete poi scendere più a valle verso Pinerolo o salire verso il Sestriere e gustare un’ottima cena in uno dei tanti locali presenti nella città.

Vallata sottostante al Forte di Fenestrelle

Vallata sottostante al Forte di Fenestrelle

Informazioni utili

  • Quando: tutte le visite devono essere prenotate telefonicamente (Tel. 0121.83600). L’orario di apertura dell’ufficio è dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00, tutti i giorni esclusi martedì e mercoledì. Nei mesi di luglio e agosto l’ufficio è aperto tutti i giorni.
  • Prezzo:
    • Tour “Passeggiata reale”:
      • Intero 15,00 €
      • Ridotto (Ragazzi 7/12 anni – comitive min. 25 persone) 12,00 €
      • Piano Famiglia (2 adulti + 2 ragazzi 7/18 anni) 35,00
      • Piano Famiglia (2 adulti + 1 ragazzi 7/18 anni) 30,00
      • Per ogni ragazzo in più 7,00 €
    • Tour “Viaggio affascinante dentro le mura”
      • Intero 10,00 €
      • Ridotto (Ragazzi 7/12 anni – comitive min. 25 persone) 8,00 €
      • Piano Famiglia (2 adulti + 2 ragazzi 7/18 anni) 24,00 €
      • Piano Famiglia (2 adulti + 1 ragazzi 7/18 anni) 22,00 €
      • Per ogni ragazzo in più 4,00 €
    • Tour “Visita breve”
      • Intero 5,00 € (non prevede riduzioni)
  • Come arrivare:
    • Autobus: Da Torino compagnia Sapav in direzione Sestriere.
    • Treno: Dalla stazione di Torino Porta Nuova, prendere la linea Torino-Pinerolo (stazione Pinerolo) e da lì continuare fino a Fenestrelle con uno degli autobus.
    • Auto: Autostrada Torino-Pinerolo e seguire le indicazioni per Sestriere. Quando si arriva a Perosa Argentina è necessario immettersi sulla statale SSR23 e proseguire fino a Fenestrelle.

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Articolo entusiasmante, accattivante anche per me che non sono una appassionata della montagna e completo, con tutto cio’ che serve per .. PARTIRE!

    1. Ciao Francesca! Grazie mille per il tuo messaggio! Mi ha fatto davvero piacere che il post ti sia piaciuto e soprattutto ti sia stato utile. Il Forte di Fenestrelle è davvero stupendo e le guide sono super preparate! Non ti deluderà!

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