Balboutet, il paese delle meridiane

Balboutet, il paese delle meridiane

Negli ultimi anni si è assistito ad un vero e proprio abbandono delle montagne a favore di zone più ricche di possibilità. Questo spopolamento ha comportato un graduale deterioramento delle abitazioni e delle frazioni che, da fulcro e centro di vita di centinaia e centinaia di persone, sono ora vuote e abbandonate. Tristi fantasmi di un’epoca che fu.
Per fortuna ci sono però dei casi che fanno eccezione e fra questi c’è anche Balboutet, frazione di Usseaux, paese situato a in Piemonte a circa 90 km da Torino e quasi al confine con la Francia.

Questa frazione ora detiene il nome di “Uno dei borghi più belli d’Italia” (come recita la targa posta orgogliosamente vicino al nome della borgata) ed è diventata famosa soprattutto per le sue bellissime meridiane!

Quindi zaino in spalla e… si parte!

La meridiana che mostra le ore babilonesi e italiche

Le meridiane

Il motivo per cui Balboutet è diventata famosa per le meridiane è legata ad un motivo molto semplice: gode di un’ottima posizione al sole!

All’ingresso della frazione un pannello illustrativo, mostra la disposizione delle case e degli orologi solari, realizzando così un itinerario detto “Percorso delle Meridiane di Balboutet

Ognuna è stata disegnata da un artista diverso e assume un diverso significato.

Troviamo quindi quella dipinta come un portone in legno che richiama l’antica entrata posta proprio di fronte. Vi è poi quella con i dodici segni zodiacali, affiancata alla meridiana con i numeri romani che richiama il trascorrere del tempo e l’importanza di cogliere al volo ogni opportunità.

Poco più avanti un altro orologio solare ricorda la piccolezza dell’uomo di fronte al tempo e della sua incapacità di arrestarlo.

Un’altra meridiana mostra la doppia lettura dell’ora: quella babilonese che indica quante ore sono trascorse dall’alba e quelle italiche che riportano invece quante ne mancano al tramonto.

C’è infine la meridiana “a calendario”, che, a seconda di dove batte il sole, indica  il mese di riferimento. Ovviamente è specificato anche il 24 agosto, festa di San Bartolomeo, patrono della borgata.

La meridiana a calendario

La Piazza del Sole, una gigantesca meridiana

Percorrendo le vie del borgo è possibile raggiungere Piazza del Sole, una piazza su cui è raffigurata una gigantesca meridiana e da cui si possono osservare le montagne circostanti.
In questo caso è l’uomo ad essere lo gnomone dell’orologio. ed è proprio lui a essere al servizio del sole e della natura.

Piazza del Sole, una gigantesca meridiana

Meridiane e non solo: il borgo storico

Dimenticatevi casolari trascurati e abbandonati, perché qui ogni abitazione è stata perfettamente ristrutturata mantenendo lo stile originario di legna e pietra.

Lungo strette viuzze, dov’è possibile passeggiare solo a piedi, si affacciano case di vecchia data completamente restaurate con materiali moderni, ma conservando un’anima antica.

All’interno della borgata, ma solo in alcuni giorni, il vecchio forno viene nuovamente aperto al pubblico per essere ammirato in tutta la sua bellezza e poter assaporare pane, pizza e ottimi dolci.
Noi siamo stati fortunati in quanto, quando abbiamo visitato il borgo in occasione della fiera franca, il forno era accessibile e abbiamo potuto assaggiare diverse qualità di pizza, molto sottili e croccanti.

Il 23 agosto di ogni anno, proprio lungo le vie di Balboutet, si tiene l’antica festa legata al bestiame, dove gli allevatori si trovavano per vendere o acquistare mucche, pecore, capre, cavalli e altri animali. Ancora oggi le strade di questa frazione si animano in ricordo dell’antica tradizione.

Scoscio di uno dei vicoli del borgo

L’arte e la pittura non si limitano però alle sole meridiane. Anche gli angoli più piccoli e semplici (come le porte delle cassette elettriche sono riccamente dipinte e decorate).

Proprio lungo una di queste vie si trovano i dipinti in ricordo del Giro d’Italia che è passato lungo il Colle delle Finestre nel 2005, 2011, 2015 e 2018.

Le quattro targhe del Giro d'Italia lungo il Colle delle Finestre nel 2005, 2011, 2015 e 2018.

Conclusioni

Balboutet, oltre ad essere un luogo meraviglioso per le montagne che lo circondano e per il suo vivace borgo storico, è un chiaro esempio di com’è possibile restaurare e mantenere sempre vive grazie al turismo eco-sostenibile delle aree che altrimenti andrebbero spopolandosi.

É il luogo perfetto per fare passeggiate in montagna, nel pieno rispetto della natura che ci circonda.

Ogni orologio rivela una stupefacente sorpresa e merita di essere ammirato in tutta la sua incredibile bellezza.

Informazioni utili

Nome completo: Balboutet, frazione di Usseaux
Quando: Visitabile tutto l'anno
Prezzo: Ingresso gratuito
Dove: Balboutet, frazione di Usseaux (TO), Italia
Come arrivare: La borgata è raggiungibile in auto da Usseaux, da Pourrieres e nei mesi estivi anche dalla carrozzabile dell’Assietta attraverso Pian dell’Alpe.

Dove soggiornare

Chalet Balboutet

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