Indossando un kilt

Indossando un kilt

Sono lunghi con disegni a rombi, molto colorati e rappresentano la Scozia nel mondoCosa meglio di un kilt può descrivere una delle regioni del Regno Unito?!

La sua storia ha radici antichissime ed è ricca di curiosità e particolarità.

Quindi zaino in spalla e…si parte!

Il kilt, come accennato prima, ha origini antichissime. Le prime fonti in cui si parla di un indumento sia per uomo che per donna simile a quello che conosciamo noi oggi risalgono al 1300.

A quell’epoca, era un vestiario molto comodo e pratico, ideale per il lavoro nei campi e nei pascoli.

Provate per un momento ad immaginare come doveva vivere un abitante della Scozia in quel periodo. Uomini e donne erano soliti indossare il kilt con lunghe camicie. Le condizioni igieniche erano molto scarse (solitamente si lavavano uno o due volte l’anno!) e persone e animali erano abituati a vivere insieme in un’unica grande stanza. (Vi lascio quindi immaginare l’odore che poteva esserci!)

Il kilt, con i suoi disegni e i colori particolari, indicava l’appartenenza ad un preciso clan, una famiglia allargata i cui membri appartenevano a un ceppo comune.

Attraverso il tartan, ovvero il disegno sulla stoffa, di questo indumento era quindi possibile capire se la persona che si aveva di fronte poteva essere un amico o un nemico.

Immaginate però la difficoltà per un uomo che viveva in quel periodo: all’epoca non c’erano le fotografie quindi ciascuno doveva conoscere perfettamente a memoria tutte le combinazioni di disegni, colori, forma e spessore delle righe, in modo da non confondere un amico per un acerrimo rivale.

La maggior parte dei kilt (e quelli con le origini più antiche) presentano i colori verdi, blu scuro, viola o marrone.

Perché?! Semplice: sono i colori che si trovano in natura e nella campagna scozzese. Quindi sono ideali per mimetizzarsi in battaglia.

Rimanendo in tema di guerra, al 1544 risale invece la famosa “Battaglia delle Camice”, dove due clan (Fraser e MacDonalds) in lotta fra loro decisero di interrompere la battaglia a causa dell’eccessivo caldo, si tolsero la camicia e ripresero a combattere indossando solamente il kilt.

Gruppo che suona con il kilt - Sempre pronta x partire
Un gruppo musicale suona in kilt

Alcune curiosità sul kilt

Il kilt è pieno di aneddoti e curiosità veramente molto interessanti!

Ho quindi pensato di creare una sezione dedicata a questo.

1) Sotto il kilt devono essere indossate le mutande?!

Questa è la domanda delle domande e sono sicura che almeno una volta nella vita ve lo siete chiesti!
Mi spiace deludervi, ma sì, oggi il kilt viene indossato con le mutande. Ma c’è un’eccezione! L’intimo non deve essere portato quando si partecipa ad un evento ed è necessario “portare fortuna”.
Durante i matrimoni, ad esempio gli invitati indossano il kilt senza mutande per augurare agli sposi una lunga e felice vita insieme. E, per vedere chi effettivamente ha voluto la felicità della coppia, ad un certo punto della festa si chiede ai ragazzi di mostrare la loro reale “bontà”!

Ci sono delle origini storiche che spiegano perché c’è la credenza che mai l’intimo dovesse essere indossato sotto il kilt. Perché semplicemente, quando il famoso vestito è stato creato, la biancheria come la conosciamo oggi ancora non c’era!

Matrimonio in kilt - Sempre pronta x partire
Un tipico esempio di matrimonio scozzese. Tutti gli invitati indossano il kilt

2) É possibile registrare il proprio kilt.

In Scozia esiste una sorta di “ufficio brevetti” dei kilt. Vuoi assegnare alla tua famiglia un tartan di riferimento? Nessun problema! Basta che scegli i colori della stoffa, il disegno che vuoi utilizzare e porti tutto nell’apposito ente. Qui verificheranno se un disegno simile è già presente, effettueranno modifiche o daranno suggerimenti per avere un tartan unico e rappresentativo del tuo clan! Dopodiché non ti resta che andare da un buon sarto…

3) Quando è lungo un kilt?

Il kilt generalmente è composto da un tartan in lana lungo dai 5 ai 7 metri che viene più volte piegato su se stesso, conferendo così il tipo stile a fisarmonica. Inizialmente il kilt non era come lo conosciamo noi oggi, ma era un drappo di stoffa che doveva essere arrotolato in vita, fermato da una cintura e poi fatto passare su una spalla, dove veniva fermato con una speciale spilla.

KIlt

4) I colori del cardo

Il kilt, abito simbolo della Scozia, si unisce con i colori verdi e viola del cardo, fiore tipico di questa regione. Il risultato non può che essere unico e bellissimo! In assoluto uno dei miei preferiti.

Abbigliamento completo di un kilt

5) Un kilt completo
Indossare un kilt può essere una cosa davvero impegnativa! Perché?!
Semplice! Indossare un vero kilt vuol dire vestirsi dalla testa ai piedi.

Partendo dal basso, ci sono le tipiche scarpe morbide ma resistenti, adatte alle zone più rigide e fredde delle Highlands. Vengono allacciate più o meno fino a metà polpaccio, sopra a dei calzettoni bianchi e ornati da nastri, detti Flasher, con lo stesso colore del tartan. Il vero tocco di classe è lo Sgian Dubh, un piccolo coltellino infilato nella calza destra e le cui origini risalgono a tempi antichissimi.

A questo punto arriva il tanto amato kilt, ornato solitamente da una spilla, e sopra di esso deve essere indossato lo Sporran, la tipica borsa realizzata in pelle e decorata con pelliccia. Viene legata alla vita con una catena e serve per riporre beni di prima necessità come... tabacco e whisky!

La parte superiore è invece composta da una giacca corta (specifica per il kilt), da una camicia e da un papillon o da una cravatta.

Un drappo dello stesso colore del kilt viene fermato sopra la spalla sinistra con una spilla preziosa, in memoria delle sue iniziali origini.

6) Il kilt della Principessa Diana

Durante il mio viaggio in Scozia ho potuto ammirare anche il tartan realizzato in memoria della principessa Diana. Inutile dire che è assolutamente bellissimo!

Kilt memorial di Lady Diana
Il tartan realizzato in memoria della principessa Diana

Per concludere

Dopo aver scoperto la loro storia, le loro incredibili origini e alcune curiosità, ora è giunto il momento di recarsi in Scozia e acquistare direttamente il proprio primo vero kilt o farne creare direttamente uno per il proprio clan!

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