Interviste itineranti con l’autore: “Controvento” di Federico Pace

Interviste itineranti con l’autore: “Controvento” di Federico Pace

Ci sono libri che ti entrano nel cuore e non non vogliono più andare via. Ci sono libri talmente belli che non riesci a smettere di leggere. I capitoli si susseguono uno dopo l’altro e tu vai avanti, sempre più curioso di conoscere cosa succederà nella pagina successiva.
“Controvento. Storie e viaggi che cambiano la vita” di Federico Pace è uno di questi libri. 
Mi è stato regalato un anno fa da Elena, amica e insaziabile viaggiatrice con la valigia sempre pronta.

Il libro è costituito da un’insieme di racconti legati a viaggi fatti da persone famose. Alcuni di questi sono molto lunghi e durano parecchi mesi, altri raggiungono solo un paio d’ore.
Alcuni rappresentano il viaggio della vita, altri sono invece itinerari che vengono fatti tutti i giorni, da pendolare.
Tutti questi viaggi hanno però una cosa in comune: sono destinati a cambiare la vita delle persone che li hanno fatti!

Oggi abbiamo con noi Federico Pace, l’autore di “Controvento” che ci racconterà tutti i retroscena del libro e i suoi progetti futuri.

Quindi zaino in spalla e… si parte!

Dentro al libro

Elisa: Il libro è costituito da un’insieme di racconti che hanno come protagonista indiscusso il viaggio. La prima domanda che mi sorge spontanea quindi è: qual’è il tuo concetto di viaggio? Quali sono i requisiti che un viaggio ideale deve avere e quale valore aggiunto deve essere in grado di darti?
Federico
: Ogni volta che si parte si sente sempre una certa energia strana dentro. Una mescolanza di paura e coraggio. La voglia di rinviare tutto e il desiderio febbrile di lanciarsi oltre il confine. Il viaggio è spaesamento e conoscenza. Ci si perde e ci si ritrova. Penso che il viaggio riesca davvero quando riusciamo a avvicinarci con curiosità, attenzione e rispetto, e in maniera personale, ai luoghi e alle persone che incontriamo. E così che, credo, si finisca sempre anche per indagare e scoprire qualcosa su noi stessi. La sorpresa e l’incontro possiamo trovarli ovunque, in un piccolo paese degli Appennini, in un’isola dell’arcipelago di Stoccolma o in una grande città dell’India.

Elisa: Da che cosa è nata l’idea di realizzare questo libro?
Federico: 
Ho sentito a lungo la necessità di raccontare dei momenti di passaggio, degli istanti in cui qualcosa ci muta. La vertigine, l’attrazione per me, sta nel fatto che, in un primo momento, nel momento preciso in cui avvengono, non riusciamo a prestargli l’attenzione dovuta e ce ne accorgiamo solo quando sono già alle nostre spalle. Il libro in fondo è nato dal desiderio di concentrarmi su quella vertigine degli istanti in cui la vita smette di essere quella che è stata fino a allora e comincia a essere qualcosa di inatteso.

Federico Pace
Federico Pace durante una conferenza

Oltre al libro

Elisa: Il libro è composto da una serie di racconti di viaggio realizzati da persone famose nel corso della loro vita. Alcuni viaggi sono un vero e proprio spaccato della vita quotidiana. Un evento di tutti i giorni che può passare quasi inosservato. Credo che non sia stato facile trovare delle testimonianze e dei documenti che raccontano questi episodi. Quali sono state le fonti che ti hanno aiutato nella stesura del testo?
Federico
: Le fonti sono le più disparate. A accendere la miccia può essere un’immagine vista a una mostra, può essere un diario consultato presso una fondazione, può essere un articolo di un giornale pubblicato quasi un secolo fa. Poi, si tratta di riuscire a seguire l’indizio. Ad esempio, il racconto La tempesta e la felicità, sulla fuga di Albert Einstein dal nazismo in Europa, è nato consultando alcuni articoli del New York Times dell’epoca, rivedendo alcune testimonianze video del suo discorso alla Royal Albert Hall di Londra poco prima di partire, dalla lettura dei suoi diari dei precedenti viaggi oltreoceano per cercare di comprendere che rapporto avesse con l’Atlantico che doveva attraversare e con le tempeste. In realtà, le fonti sono solo la premessa del racconto. E’ poi, dopo aver raccolto tutto, che inizia il vero lavoro: cercare il punto di vista, cogliere un dettaglio che illumina il senso della storia, stare molto vicino al personaggio, ascoltare quel che ancora ha da dire, cercare l’elemento di quella storia che riguarda tutti noi.

Elisa: C’è stato un personaggio o un viaggio che hai descritto all’interno del libro che hai sentito particolarmente affine o vicino a te?
Federico
: E’ sempre difficile scegliere. Ciascuno di loro porta con sé, al libro, ma anche a me stesso, un frammento di umanità da cui è impossibile separarsi. La leggerezza di Fabrice Luchini, la curiosità di Borges e Bioy Casares, la forza di Joni Mitchell e Frida Khalo, la disperazione di Van Gogh, l’irrequietezza di Gauguin, la vitalità di Milena Jesenská, la sensibilità di Anna Maria Ortese. Penso che ciascuno di noi sia un intero universo di persone, ciascuno di noi accoglie dentro di sé tante voci. Alle volte alcune dominano su altre, ma, anche quelle che si sentono di meno, finiscono per segnare la nostra vita.

Federico Pace e Controvento
Federico Pace e il suo libro "Controvento. Storie e viaggi che cambiano la vita"

I viaggi importanti e i progetti futuri

Elisa: In ogni racconto, il protagonista compie un viaggio più o meno lungo che è destinato a cambiargli la vita. C’è un viaggio che per te è stato significativo e che ha cambiato il tuo modo di vedere le cose?
Federico
: Ci sono stati molti viaggi che a modo loro mi hanno svelato e mutato. Ma ricordo sempre quando da bambino, in un paesino di mare, mi decisi a percorrere, da solo, fino in fondo la strada che mi avrebbe condotto lì dove pensavo sarebbe finito il mondo. Quando arrivai fino a lì, fino a quel punto elusivo, mi accorsi che oltre quella strada c’erano altre case, altri bambini, altre strade. Da allora, capii che nella vita mi sarei dovuto aspettare sempre qualcosa di sfuggente e inatteso.

Elisa: Ho adorato questo libro e l’ho letteralmente divorato! Ricordo che sfruttavo ogni minuto libero del mio tempo per andare avanti e scoprire la storia successiva! E come spesso accade quando leggi un libro meraviglioso, dopo averlo terminato ho sentito un senso di vuoto, una mancanza. Al momento stai preparando qualcosa di nuovo o stai portando avanti progetti simili? 
Federico
: Grazie. E’ sempre di conforto sapere che il libro trova delle lettrici e dei lettori a cui riesce a dire qualcosa. Altrimenti, se fallisce in quell’intento, il libro in sé rimane muto. Quanto al prossimo, ho appena terminato di scrivere, leggere, riscrivere e rileggere, un libro a cui tengo molto. Ci sto ancora lavorando. Confesso che non amo parlare molto di un libro prima della sua pubblicazione, forse  per scaramanzia, come una madre per un figlio che sta per nascere. Se tutto va bene, incrociando le dita, dovrebbe uscire in libreria alla fine di aprile. Spero non deluderà le tue aspettative.

Informazioni utili

Titolo: Controvento. Storie e viaggi che cambiano la vita
Autore: Federico Pace
Editore: Einaudi
Anno di edizione: 2017
Lingua: italiano
Pagine: 172
Disponibile in e-book: Si
EAN: 9788806232757
Prezzo versione cartacea: Euro 11,90
Prezzo versione e-book: Euro 7,90

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