Viaggio al centro della terra: la Gravina sotterranea

Viaggio al centro della terra: la Gravina sotterranea

Sono capitata a Gravina di Puglia praticamente per caso. Non era una tappa prevista a priori, ma come spesso accade in questi casi sono proprio le cose impreviste, le più interessanti.
Girovagando per le vie della città, mi sono imbattuta in un’insegna che indicava la “Gravina sotterranea“.

All’improvviso un flashback: Napoli sotterranea, un’esperienza incredibile e meravigliosa che avevo vissuto solo un anno prima nella Città Partenopea!
La visita nelle viscere più profonde di Napoli, mi era rimasta nel cuore. Quindi non potevo assolutamente perdermi questo nuovo percorso e, posso assicurarvi che ne è valsa veramente la pena!

Quindi zaino in spalla e… si parte!

Ore 15.30. Abbiamo appuntamento con la nostra guida per entrare nei meandri della città.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Come visitare la Gravina Sotterranea? Per accedere al percorso occorre prenotare tramite sito web (www.gravinasotterranea.it) o chiamando direttamente il numero +39 328 54 15 379

La nascita di una città sotterranea

Prima di iniziare la nostra visita, la guida ci ha spiegato com’è nata questa città sotterranea. 
Un tempo, per poter realizzare la propria casa, si acquistava un terreno e si iniziavano gli scavi per la realizzazione dell’abitazione. Il materiale costruttivo veniva estratto direttamente sotto le fondamenta dell’abitazione. Queste terre erano infatti ricche di calcarenite, un materiale perfetto nelle costruzioni.

A suon di picconate, si crearono quindi delle vere e proprie gallerie sotto a ciascun palazzo. Ancora oggi, se osservate l’altezza di un edificio potete capire il livello di profondità degli scavi sottostanti. In pratica: tanto alto, tanto profondo.

Particolare è proprio la conformazione delle pareti che costituiscono i cunicoli. Sembrano essere realizzati con uno strumento di precisione in quanto il materiale estratto è tutto della stessa dimensione. In realtà la larghezza era data dalle dimensioni del piccone che permettevano anche di realizzare una speciale conformazione a cupola, ideale in caso di terremoti.

Con il passare del tempo, le gallerie divennero sempre più lunghe e ampie al punto che spesso era difficile riuscire a capire dove finiva il confine di uno e iniziava quello dell’altro (con ovvi problemi nei rapporti di buon vicinato).

Lungo la città crebbe quindi un vero e proprio labirinto di vicoli e passaggi, difficili da mappare e censire.

Sotterranei di Gravina - Foto tratte da www.gravinasotterranea.it

Una città che cresce e si evolve

Sebbene inizialmente la Gravina Sotterranea nacque con l’intendo di ottenere del materiale da costruzione, successivamente i cunicoli vennero adibiti ad altri scopi.

Primo fra tutti la realizzazione del vino.

Luoghi per conservare cibo e vino

Il nome di Gravina deriva infatti dall’unione di grano e vino, i due prodotti che secondo, il Re Federico II di  Svevia, fecero la fortuna della città.

I cunicoli, dove la temperatura sotterranea era sempre costante, indipendentemente dalle condizioni esterne, erano quindi il luogo ideale per realizzare il vino e conservare i cibi.

Scendendo nei sotterranei spesso ci si poteva imbattere in giganteschi torchi in calcarenite dove grappoli d’uva venivano pigiati da donne e bambini.
Il mosto così ottenuto veniva lasciato fermentare e poi il vino veniva fatto colare in un apposito canale di scolo per essere raccolto nelle botti.

Le condizioni di temperatura e umidità delle grotte sotterranee permettevano non solo la realizzazione di un vino ottimale, ma anche la sua conservazione. Botti di dimensioni grandi e piccole venivano stipate lungo i cunicoli ricavati dalla lavorazioni nella pietra, mentre in speciali aree venivano creati dei canali per lavare via i residui presenti dopo che il vino era terminato.

… ma anche acqua!

Uno dei problemi che ha sempre afflitto la Puglia è la scarsità d’acqua. 
Per questo motivo ovunque è possibile trovare cisterne in cui veniva raccolta. Durante il viaggio nella Gravina Sotterranea è possibile vedere anche un antico pozzo dove, attraverso l’aiuto di un secchio o una giara, si estraeva l’acqua necessaria mediante una carrucola.
Come spesso accade in questi casi, se il secchio non era fissato bene, poteva cadere e ovviamente lì veniva lasciato. Questo ci ha permesso di trovare oggi reperti antichi di grande valore.
 

Sedi di incontri clandestini

Secondo numerosi studiosi i cunicoli della Gravina Sotterranea erano anche i luoghi dove si incontravano i membri della Massoneria per i loro appuntamenti segreti

Questa tesi è stata più volte confermata anche dalla presenza di strane raffigurazioni poste sui muri delle grotte.
I corridoi della Gravina non erano sicuramente dei luoghi accoglienti: erano bui, umidi e la poca luce che si poteva ottenere era quella della fiaccole accese. Quindi perché andare a creare sculture sulla pietra dai tratti demoniaci?! Forse l’obiettivo era proprio quello di spaventare chi non era gradito e individuare così un possibile infiltrato.

Sulla sinistra la statua di un demone alato e sulla sinistra il mascherone per spaventare i nemici - Foto tratte da www.gravinasotterranea.it

Difficili condizioni di vita

Buio e difficili condizioni. Vivere nei labirinti che costituivano la Gravina Sotterranea non era sicuramente una cosa semplice. Mentre percorrevo i corridoi che conducevano da una stanza all’altra pensavo alle terribili condizioni in cui le persone qui sotto dovevano vivere

Oggi tutto il percorso è ben illuminato e segnalato, ma un tempo l’elettricità non arrivava lì sotto, quindi l’unico modo per riuscire a illuminare questi corridoi era con torce o lampade a petrolio. Si lavorava in condizioni disumane per tantissime ore al giorno, senza sapere se fuori era giorno o notte perché lì la percezione del tempo è completamente sfasata. Sembra di entrare in un altro mondo.

Al duro lavoro e al buio si aggiunge poi il freddo presente all’interno (la temperatura è sempre costante e si aggira intorno ai 12 – 15 gradi) e l’umidità sempre presente.

Qui lavoravano le persone più povere della società, pagate poco-niente per un lavoro faticoso e molto logorante.

Una lunga scala per accedere ai sotterranei dove erano conservati cibo e bevande - Foto tratte da www.gravinasotterranea.it

CONSIGLI DI VIAGGIO

Passeggiando lungo le strade della città osservate le grate presenti sotto a ciascuna casa. Ogni finestrella è un’apertura che collega direttamente le fondamenta della casa con la Gravina Sotterranea. Ce ne sono praticamente ovunque!

Non solo sotterranei

A Gravina il mondo sotterraneo è strettamente legato a quello che siamo abituati a vivere e vedere tutti i giorni.
Per questo motivo nella visita della Gravina Sotterranea, si è deciso di inserire anche tutta una parte dedicata ai tesori della città.

Durante la visita potrete infatti vedere anche gli scavi archeologi e le chiese rupestri presenti sul versante opposto delle antiche mura e tutt’ora comodamente raggiungibili a piedi attraversando un ponte.

Chiese rupestri di Gravina di Puglia
Il sito archeologico di Gravina e le Chiese rupestri

La Gravina Sotterranea oggi

Per molto tempo i cunicoli e i labirinti di Gravina caddero nel dimenticatoio.

Anni fa Michele Parisi, oggi presidente dell’Associazione Gravina Sotterranea, decise di recuperare questo inestimabile tesoro pugliese e, con l’aiuto di privati che decisero di aprire le loro porte ai cunicoli posti sotto le loro abitazioni, venne realizzato questo percorso di incommensurabile bellezza, aperto ora al grande pubblico!

Dopo aver letto questo post, siete pronti a entrare nelle viscere della terra?!

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Informazioni utili

Nome completo: Gravina Sotterranea
Quando: Aperto tutto l'anno. Sono previsti due orari di visita: il primo alle 10.00 e il secondo alle 15.30 in inverno e alle 16.00 in estate. Per poter effettuare la visita occorre prenotare
Prezzo: Intero: € 10,00
Dove: Via Meucci 10, Gravina di Puglia (BA) - Italia
Sito web: www.gravinasotterranea.it

Dove soggiornare

Domus Decclesiis

Giorni necessari per effettuare questa attività o tour

1 giorno

Questo articolo ha un commento

  1. Sono stata in Puglia diverse volte per il mare e le attrazioni tipiche di una vacanza estiva.
    Elisa, descrivi aspetti di questa regione interessanti e nuovi, che possono arricchire la classica vacanza.
    Includerò una visita a Gravina. la prossima volta che andrò a trovare i miei amici pugliesi.

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